IOMANDALA

di Luigi Merlo

Atelier Arcaluce - Via Guido Rossa, 46 - Paviola di S. Giorgio in Bosco 35010 (Pd)


 

 

"Dio è quel Essere, il cui centro è ovunque, mentre la periferia non è da nessuna parte "

 

(Peter Deunov)

 

 

SLIDESHOW di BENVENUTO

(alcune opere di genere e tecniche differenti) 



Eventi e articoli


15 - APRILE 2018

Seminario full-day sulla riconnessione - con la propria Anima nell'attuale tempo di crisi planetaria e individuale - attraverso la Gioia, attributo della Coscienza.

Due le vie sinergiche e meditative utilizzate:
- IoMandala come laboratorio con il simbolo e il colore;
- Essenze Floreali specificamente mirate al tema.


Conducono: Luigi Merlo (artista incisore e pittore) e Stefania Rossi (floriterapeuta e naturopata). 

 

Sede dell'incontro presso Arcaluce, Spazio Arti e Ricerca Interiore, San Giorgio in Bosco.
Informazioni e iscrizioni:cell 338 3362175 - 348 3036165
info.iomandala@gmail.com ; oppure: arcaluce@gmail.com


14 - MARZO 2018

C’è fame di Bellezza per ritrovare il proprio Centro

C’è bisogno di Silenzio luminoso per Contemplare

 

COME L’ARTE PUO’ RIVIVERE NEL MANDA-LA                  

 Quando gli artisti e i poeti non sanno più testimoniare le Leggi archetipiche dell’Universo, per unire anziché separare e per armonizzare anziché discordare, qui sulla Terra, dovrebbero avere il coraggio di lasciare il pennello e la penna. 

   Anni fa ebbi un’esperienza di consapevolezza, probabilmente nel momento giusto, quando impostavo lo spazio delle incisioni e dei dipinti sempre su una base quadrata che racchiudeva al proprio interno un nucleo protetto da una cerchio. All’improvviso si aprì un universo: stavo semplicemente rispondendo ad un bisogno incontenibile di armonia, di un ordine superiore, di convergenza, di equilibri dinamici, che si chiamava Mandala.

     Con il pensiero corsi immediatamente ai classici Mandala tibetani eseguiti con fini sabbie colorate dai monaci buddhisti, ma anche alla forma ellittica pur irregolare della cinta muraria cittadellese dove la forma protettiva della pianta architettonica medievale era uno con le funzioni militari.

     Manda-La, letto comunemente Mandala con l’accento sulla prima “a”, è un termine oggi diventato quasi di moda ma che rimane misterioso. Esso, secondo un étimo della lingua sanscrita antica, sta per "raccoglitore dell'essenza" e corrisponderebbe ad uno stato di vuoto-pieno, dove tutto - visibile e invisibile - si cala nel pre­sente, nel qui e ora, senza tutta quella "colla" che ci tiene attaccati e identificati al quotidiano non permettendoci di vedere la real­tà del momento, come diceva una mia amica pittrice di Mandala.

     Nel Mandala tutto scaturisce dal Centro e al Centro ritorna. L’unico simbolo durevole che è riuscito a rappresentare l’ideale di unità e di perfezione è il Cerchio. E lo si  scopre con gioioso stupore anche in natura nel fiore, negli astri del cielo, nell’iride dell’occhio, nel cristallo di neve o di acqua e così via, ma viene spontaneo immaginare a volo d’uccello anche la Terra come un grandioso Mandala vivente, tridimensionale, scoprendo che il Mandala è Atomo, è Pianeta, è Galassia, proiettati reciprocamente uno nell’altro.

     Venendo alla nostra vita ordinaria, solitamente si cerca la soluzione dei propri problemi al di fuori di noi stessi. La risposta potrebbe invece essere trovata proprio dentro di noi, nella nostra natura più intima. Abbiamo così poca stima di noi stessi, nonostante le apparenze esteriori, da ritenere che sicuramente qualcun altro è più bravo di noi a risolverci i problemi.

     Ma se tutto è Mandala, come mai l’uomo trova difficoltà ad integrarsi nella Creazione? A questo proposito, Carl Gustav Jung suggerisce che le nostre malattie e inquietudini nascerebbero dall’abbandono del nostro Archetipo originale, cioè del Modello primordiale – perfetto - da cui proveniamo. In Europa, grazie proprio a Jung, il Mandala è diventato uno strumento psicoanalitico e terapeutico che attinge soprattutto dal mondo del sogno e si attua attraverso il segno, il simbolo, il colore  organizzati nello spazio circolare mandalico secondo i quattro punti cardinali.

     Di più, qualunque cosa gli stia di fronte o alle spalle, a sinistra o a destra, di sopra o di sotto, ciò che era ieri o che sarà domani, il Centro, secondo Jung, rappresenta sempre l’individuo, colui che può avere la consapevolezza dell’eterno presente.

     Non è sempre facile prestare attenzione a queste riflessioni, bombardati come siamo da un’infinità di immagini digitali velocissime “usa e getta”. Ma quando si è "pronti" arriva la risposta e si viene come richiamati magicamente, senza una ragione, da una fame di Bellezza, che “esteticamente” sa integrare la forma esteriore con il contenuto di autoconoscenza e di autoguarigione psicofisica.

     In America è stata di grande rilievo, a mio avviso, la nuova visione del filosofo e scrittore Josè Arguelles, che del Mandala ha illustrato l’universalità e il principio evolutivo come viaggio personale: noi cambiamo mentre elaboriamo il Mandala, collocandoci senza saperlo fuori dalla nostra dimensione spazio-tempo:

 

  “Un Mandala consiste in una serie di forme concentriche, evocative di un passaggio tra diverse dimensioni. Nella sua essenza, esso si riferisce non soltanto alla Terra ma al macrocosmo e al microcosmo….Esso è la soglia tra i due.”

(Josè Arguelles)

     Alla luce di tutto ciò, quella del Mandala non può essere una tecnica artistica, ma soprattutto una Via, poiché ciascun essere umano è in verità un Mandala in formazione. Egli diventa costantemente meditazione e indagine psicoanalitica insieme, mentre impegna gioiosamente tutti i suoi sensi fisici e sottili; diventa Ordine che nasce dal Caos necessario all’evoluzione, diventa Respiro cosmico che si espande e si contrae come l’Universo, diventa Equilibrio che si perde e si ritrova in un continuo movimento tra le polarità..

     Questa Via, che ho voluto chiamare IoMandala, è un’Arte di Armonia, un’armonia oggi continuamente compromessa - e spesso perduta - dagli automatismi inconsapevoli dei nostri comportamenti, e può essere ritrovata attraverso la Sacra Geometria delle Forme, gli Archetipi dei Numeri, le Frequenze del Colore.

     Va aggiunto che il Mandala è anche un’Arte di Potere poiché ha in sé un grande valore grafico-simbolico: è sempre stato utilizzato nei rosoni e nelle vetrate dei luoghi di culto e appare costantemente nei loghi della pubblicità e del marketing contemporanei.  

     Il nostro Io tende a seguire spontaneamente delle “regole” criptate nel Dna e viene ad identificarsi con il Mandala stesso: disegnare, colorare, meditare il proprio Mandala aiuta, ad esempio, a controllare lo stress,  ottenere con-centrazione e chiarezza mentale, risvegliare l’intuizione, sino a mettere ordine nella vita e trovare piacevolmente la calma necessaria per voler bene a se stessi.

      Andando al di là di ogni tentazione edonistica, decorativa o di esercizio di stile, il laboratorio del Mandala, utilizzando qualsiasi tecnica espressiva ed entrando con grande rispetto nei segreti dei numeri della data di nascita, o del Fiore della Vita, o del Rapporto Aureo, o del Labirinto e così via, realizza una continua esperienza autobiografica alchemica e salvifica. Del resto, non è questo lo scopo perduto dell’Arte?

     Mi piace concludere con questa citazione di C.G.Jung:

 

“Come l’albero a forma di spirale sorge coi suoi rami eterei attorno al suo centro, come il diamante cristallizza la luce attorno a un cuore invisibile, come la vita è progetto e raggio, cerchio e quadrato, come tutte le cose hanno un Sé, in tal modo il dio ci conduce.”

 (Carl Gustav Jung)          

 

Luigi Merlo

info.iomandala@gmail.com


13 - FEB 2018


 

 11 - MAG 2017

 

 Mercoledì 

 3 Maggio 2017

 ore 20.30

 incontro libero

 di presentazione 

 di due Laboratori 

 IOMANDALA© :                 

 

 

1- IL MANDALA MAGICO DELLA PRIMAVERA

  Sabato 13 Maggio 2017 ore 14.00-18.00

 

LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI E BAMBINE DELLA SCUOLA ELEMENTARE (6–10 ANNI)

un pomeriggio di divertimento e di crescita attraverso il disegno e il colore, facendo scoprire ai bambini un mondo immaginario e rilassante.

nell'immagine particolare di "Tibetano Terracielo"

 

2- IL TUO BENESSERE CON IL MANDALA DEI NUMERI DI NASCITA

  Sabato 20 Maggio 2017 ore 9.00 – 19.00

 

LABORATORIO ARTISTICO INTENSIVO PER GLI ADULTI

conoscere, praticare e trarre giovamento psicofisico dal proprio mandala; un metodo che procura la calma necessaria per voler bene a se stessi e rendere la vita un’esperienza gioiosa di autoconoscenza.

                                                                     *

I LABORATORI SONO CONDOTTI DA LUIGI MERLO

Incisore e pittore, egli condivide da decenni la sua personale ricerca artistica con esposizioni ed allestendo percorsi di arte incisoria e laboratori creativi con la Via “ Io Mandala “, www.luigimerlo.jimdo.com,  info.iomandala@gmail.com.

 

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI

Erboristeria Fiordelcolle - Via Roma 20, San Zenone degli Ezzelini (TV),  0423 969770 – 347 1237204 (Patrizia e Marta) - fiordelcolle@gmail.com. I materiali didattici sono forniti. E’ consigliata la prenotazione. 

 


10 - FEB 2017

 

 

 

IOMANDALA

 

 

Conoscere, praticare 

 

e trarre giovamento

 

dal Mandala

 

con Luigi Merlo

 

a Paviola

 

di San Giorgio in Bosco (Pd)

 

COS'E' IL MANDALA

 

Il Mandala è un'Arte di Potere e Armonia fatta di segno, colore e simboli, che utilizza la Geometria Sacra, i Numeri e le Frequenze del colore.

 

PERCHE' IOMANDALA

 

Con la via individuale IoMandala, disegnare, colorare, meditare il proprio Mandala dona benessere psico-fisico integrale e procura la calma necessaria per voler bene a se stessi e rendere la vita una esperienza consapevole e gioiosa.

 

QUALI LABORATORI

 

- Laboratori di base come approccio ai principi del Mandala

- Laboratori monotematici come, ad esempio, la propria data di nascita, il fiore della vita, la       sezione aurea, il labirinto, i cerchi nel grano, ecc.

 

A CHI E' RIVOLTO

 

- Agli adulti che vogliono iniziare un percorso di auto-conoscenza

- Ai bambini/e e ragazzi/e delle scuole elementari e medie inferiori

 

DOVE

 

- Presso l'Atelier Arcaluce in via Guido Rossa 46 a Paviola di San Giorgio in Bosco (Padova)

- In collaborazioni esterne con Associazioni culturali e Scuole

 

INFO

 

Pre-iscrizioni a libere conferenze introduttive ai laboratori: info.iomandala@gmail.com - cell. 348 3036165


9 DIC 2016

 

Trilogia di Mandala in blu, ispirati ai tre versi del Mantra induista Om Asatoma Sad Gamaya, riportati sotto ad ognuno dei dipinti che seguono


8 SET 2016

 

WORKSHOP INTENSIVO PER GLI ADULTI SABATO 1 OTTOBRE 2016, ORE 9.00 -19.00,

ERBORISTERIA FIORDELCOLLE, SAN ZENONE degli EZZELINI (Tv)

 

Laboratorio artistico per conoscere, praticare e trarre giovamento dal Mandala allo scopo di vincere lo stress, trovare la concentrazione, favorire le intuizioni, focalizzare l’attenzione, ritrovare il proprio centro. Un metodo piacevole che procura la calma necessaria per voler bene a se stessi e rendere la vita un’esperienza colorata e gioiosa.

 

Conduce Luigi Merlo

 

Iscrizioni e informazioni presso l’Erboristeria Fiordelcolle in Via Roma 20, San Zenone degli Ezzelini (TV) o chiamando i numeri 0423 969770 - 347 1237204 (un messaggio  e sarete richiamati) o scrivendo a fiordelcolle@gmail.com  . I materiali didattici sono forniti. Per lo spazio limitato è consigliato di prenotare prima possibile.

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Luigi Merlo, incisore e pittore, condivide da decenni la sua personale ricerca artistica  esponendo ed allestendo percorsi di arte incisoria e i laboratori creativi di “ Io-Mandala “.


 

Luglio 2016

 

7

IL MANDALA MAGICO DELL’AUTUNNO PER I

BAMBINI

 

L' ERBORISTERIA FIORDELCOLLE, S. ZENONE d. EZZELINI (TV) ORGANIZZA UN LABORATORIO CREATIVO PER BAMBINI E BAMBINE DELLA SCUOLA ELEMENTARE (6–10 ANNI), SABATO 3 SETTEMBRE 2016, ORE 14.00–18.00:

 

un pomeriggio di divertimento e di crescita attraverso il disegno e il colore, facendo scoprire ai bambini un mondo immaginario e rilassante

 

Il laboratorio è guidato da LUIGI MERLO (incisore e pittore, condivide da decenni la sua personale ricerca artistica esponendo ed allestendo percorsi di arte incisoria e laboratori creativi con la Via IoMandala. www.luigimerlo.jimdo.com - info.iomandala@gmail.com)

 

Iscrizioni e informazioni presso l’Erboristeria Fiordelcolle in Via Roma 20, San Zenone degli Ezzelini (TV) o chiamando i numeri  0423 969770 – 347 1237204 (Patrizia e Marta) o  scrivendo a fiordelcolle@gmail.com.   I materiali didattici sono forniti. E’ consigliata la prenotazione. 


Giugno 2016

 

6

INCONTRARE L'ANIMA CON IL MANDALA

 

    “La relazione fra l'Anima e il Mandala si colloca nel grande Sentiero dell'Autoconoscenza, ossia del Conosci te stesso, ed implica un atteggiamento di ascolto e di comunicazione con il proprio mondo interiore. 

     Il Mandala, che dal sanscrito significa "Cerchio Sacro", ha da sempre una stretta relazione con la ricerca spirituale. 

     Il modello geometrico rimanda alla visione di un centro con la sua espansione a forma circolare rappresentativa del Cosmo e della Vita. Esso evoca il principio dell'ordine ristabilito dopo un Caos necessario per l'evoluzione. 

     Il suddetto seminario viene quindi proposto come via di ri-armonizzazione interiore.  

     Durante l'incontro ci sarà una premessa dedicata alla Conoscenza del processo di riconnessione con la propria Anima e a seguire le attività pratiche preposte alla comprensione e alla preparazione del proprio Mandala personale e di gruppo, alternando momenti energetico-spirituali ad altri conoscitivo-esperienziali. 

     E' infatti noto che ciò che viene attivato su un qualsiasi livello dell'essere influisce su tutto il sistema multidimensionale umano.”

(Stefania Rossi)

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[Luigi Merlo è un artista raffinato ed eclettico, maestro incisore, poeta dell'immagine e della parola, ricercatore attraverso la via creativa di IoMandala e molto altro. Il suo sito: www.luigimerlo.jimdo.com 

 

Stefania Rossi è erborista-naturopata, floriterapeuta e docente di floriterapia presso la Libera Università di Naturopatia Applicata. Ha pubblicato due libri per le Edizioni L'Età dell'Acquario dal titolo "La floriterapia oltre Bach", "La floriterapia con i fiori australiani" e uno per le Edizioni Cleup dal titolo "I Fiori di Bach e il viaggio dell'Anima". Il suo sito: www.mariposalily.eu 

 

Entrambi hanno alle spalle una lunga ed articolata frequentazione di svariati percorsi spirituali e di crescita della coscienza ed insieme hanno dato vita all'Associazione Culturale "Arcaluce" di San Giorgio in Bosco (Padova).

 

(da: Fuoco nel cuore Associazione Culturale, Valganna)]

 

Maggio 2016

 

5

L' UNIVERSALITA' DEL MANDALA di Josè Arguelles

 

Molti cultori contemporanei del Mandala riportano spesso senza citarne la fonte e gli autori interi paragrafi de Il Grande Libro dei Mandala, prima edizione americana nel 1952, edito in Italia nel 1980 da Edizioni Mediterranee, best seller, ormai introvabile. 

La mia devozione per gli autori Josè Arguelles, filosofo e scrittore visionario che ha lasciato il corpo  nel 2011, e sua sorella Miriam, mi spinge a ricordare in poche righe cosa aveva detto questo Maestro nelle prime pagine del libro a proposito di Centro e Universalità del Mandala.

 

La terra è un mandala vivente, all’interno della quale fluisce una successione di mutamenti  soggetti agli infiniti processi di crescita e di trasformazione. Un mandala consiste in una serie di forme concentriche, evocative di un passaggio  tra diverse dimensioni: al macrocosmo e al microcosmo; esso è la soglia dei due. Il Mandala è Terra. è Uomo, è Atomo, è Galassia, proiettati reciprocamente uno nell’altro.

 

L’universalità del Mandala è nella sua unicità, il principio del centro.  Il Centro è l’inizio del Mandala come l’inizio e l’origine di tutta la forma e di tutti i processi. Al principio era il Centro ( il centro della mente di Dio, il sogno di Brahmam, le galassie che si espandono al di là delle lenti dei grandi telescopi). Dalla medesima inesauribile sorgente tutti i semi hanno origine e crescono,  tutte le cellule realizzano la loro funzione: il principio centrale si manifesta  attraverso un fiore, una stella, ecc.,  ed in ciò noi scopriamo l’universalità cosmica. 

 

(continua)


 

Aprile 2016

 

4

Loris Villanova di Papilla invita a:      

 

CIBO - MANDALA

 

UNA SERATA SPECIALE ALL’INSEGNA DEL BUON CIBO BIO-VEGANO NELL’ARMONIA DEL                                                             MANDALA

 

                                                 

MERCOLEDI' 25 MAGGIO 2016

 

Ore 19.00 Incontro con il Maestro LUIGI Merlo, artista incisore e cultore di Mandala

Ore 20.00 Cena con Menù ispirato all'Arte del Mandala

 

Cos’è un MANDALA? Dal lontano Oriente, con il termine Mandala s’intende una particolare espressione artistica la cui geometria fondamentale è il Cerchio dentro al quale si possono disegnare armoniche combinazioni di elementi, colori, forme ; il tutto deve convergere verso un centro e da lì espandersi verso la periferia sempre all’insegna dell’equilibrio. La tecnica, antichissima, con lo scopo di riportare ordine nel caos ha indubbie proprietà calmanti e rasserenanti di cui sono al corrente svariate discipline terapeutiche.

Nella serata culturale parleremo insieme di questa Arte antica,  di come praticarla per ritrovare benessere interiore, acquietare la mente e per eliminare tensioni  da stress e preoccupazioni. La condivisione e la conoscenza della “Via del MANDALA” si concluderà con una raffinata Cena vegana nella quale sarà possibile ritrovare i concetti esposti dall’ Artista; infatti, si potranno contemplare nei piatti forme e colori meravigliosi dove il Cibo diventa esperienza sensoriale ed artistica. Anche durante la cena si potrà venire guidati a  comprendere maggiormente il segreto del Mandala. Buona  serata!

 

Papilla Ristorante Bio-Vegano

Via Ca’ dai Pase, 15 – Cittadella (Pd) - 049 9404620

 


 

Marzo 2016

 

3

LA VIA IOMANDALA

 

Non è raro per chi ama disegnare o dipingere seguendo la propria intuizione, accorgersi dopo un certo tempo, a volte anche lungo, di aver costruito un proprio stile fatto di coerenza formale, equilibri, centrature, rapporti, pesi e così via nell’organizzare lo spazio bidimensionale dell’ Opera.

 

Ci si accorge anche che questo “modo” è personale, cioè assolutamente proprio, nel momento in cui si segue spontaneamente delle “regole” che tutti abbiamo dentro. Lo si può vedere nella ricorrenza di certe forme o simboli, oppure di determinate geometrie, di alcuni colori. Ma ciò che spesso  accomuna queste Opere è che esse hanno tutte un centro e una periferia che solitamente si identificano in un cerchio (considerato simbolo di cielo) o in un quadrato (considerato simbolo di terra).

 

Poi, un giorno, leggendo le ricerche svolte dallo psicanalista Carl Gustav Jung o del filosofo Josè Arguelles ci si accorge che quel modo di disegnare e/o di dipingere esiste già ed è chiamato Manda-La, dall’antico sanscrito “contenitore dell’essenza”. A questo punto si spalanca un universo: si scopre che il proprio bisogno di armonia, di ordine superiore, di convergenza, di simmetria, di equilibrio dinamico esiste dentro di noi e si chiama Mandala.

 

E si comincia a scoprire come anche in natura siano presenti tantissimi esempi meravigliosi di mandala: un fiore, una conchiglia, l’iride dell’occhio, un cristallo di neve o di acqua come quello in figura, ecc.

 

(continua)

 


Febbraio 2016

 

2

IL "RIMEDIO" DELLA BELLEZZA NELL'ARTE

 

C’è tanta bruttura e tanto dolore in giro perché una grande fame di Bellezza non è saziata. Oggi quasi nessuno, nemmeno chi crede di "creare" arte, sa definire l’essenza di Bellezza. Di essa, credo, abbiamo un nostalgico bisogno fin dal momento in cui l’umanità ha perduto il “contatto” e riusciamo solo a percepire che la Bellezza ci è necessaria per sopravvivere, per dare un vero senso alla vita.


     Arriviamo ad intuire appena che l’Arte scaturisce da un piano sovrasensibile, un regno delle ispirazioni. Questo perché una certa forma, un verso poetico, un colore steso in quel modo, un segno inciso, un rigo musicale si formano - perfettamente - prima nel cuore, provenendo da un luogo di sogno, di antiche memorie cosmiche, dove necessariamente abbandoniamo l’abitudinario stato di attenzione cerebrale di veglia in onde beta, per calarci in quello più naturale e sempre vigile in onde alfa, paragonabile ad un “sognare ad occhi aperti”: un altro mondo si va a posare sopra quello esterno che resta sullo sfondo. Un mondo che apre magicamente squarci di coscienza sui piani inconsci.  Qui vive l’ “Ars” bruciante: regno di Dio per il religioso, mondo archetipico per il filosofo. Questa è la Bellezza che attraverso l’Arte vera consente di “sentire in anticipo” e di modulare gli eventi della storia.

 

(continua)    


Gennaio 2016

 

1

PERCHE' IL MANDALA

 

Ciao a tutti gli amici del Mandala!

 

   La parola Mandala è diventata il nome comune per designare tutto ciò che ha forma circolare. In realtà, per Mandala si intende una forma d’arte sacra, uno strumento di contemplazione e preghiera. Di più: è l’immagine del Palazzo Celeste dove risiedono le divinità che i monaci tibetani visualizzano durante la meditazione dopo anni di studio e pratica, poiché nulla nel mandala tradizionale è lasciato al caso.

 

     In Occidente il Mandala è diventato familiare grazie a Carl G. Jung, che ogni mattina faceva un piccolo mandala per auto-analizzarsi attraverso l'interpretazione delle forme oniriche che apparivano sul foglio. Così il Mandala ci è stato donato come espressione di meditazione, centratura, autoconoscenza e specchio del proprio essere.

 

     Ma cosa significa più precisamente?  (continua)